domenica 27 luglio 2008

Un PEEP che viene da lontano (I)

Brembio. Ieri i due gruppi di minoranza consiliare sono usciti dall’aula delle adunanze dove era in corso il Consiglio Comunale rifiutandosi così di esprimere un voto sul punto all’ordine del giorno riguardante il PEEP in discussione e lasciando alla maggioranza tutta la responsabilità della decisione in merito alla variazione post-bando della convenzione con le cooperative aggregate dichiarate assegnatarie. La non partecipazione al voto è spiegata dal fatto che un voto negativo sarebbe comunque stato una legittimazione della “telenovela” che ha caratterizzato l’iter dell’intera vicenda.
Un PEEP nato sotto una cattiva stella quello di Via Ada Negri in discussione ieri in Consiglio comunale a Brembio. Sotto cattiva stella per le modalità con cui è stato formato il lotto di terreno destinato all’edificazione, stravolgendo urbanisticamente la destinazione ad uso pubblico delle aree cedute dalla lottizzazione chiamata a suo tempo “Residence 2000”, i cui “residenti” hanno tutte le ragioni di questo mondo per essere contrariati. In buona sostanza, parte dello spiazzo centrale di Via Ada Negri destinato a verde pubblico è stato trasformato in area destinata a parcheggio in modo da liberare l’area destinata originariamente a parcheggio per integrare il lotto finalizzato a PEEP. Il verde pubblico così “tagliato” in quella zona è stato spostato ad altra zona del paese individuando l’area nella zona di rispetto della provinciale per Livraga, dichiarando insomma area a verde pubblico un’area che per il vincolo già area verde era.
Tutto ciò sarà anche formalmente ineccepibile, ma mi si permetta di buttare lì l’aggettivo “esecrabile” quanto a sensibilità verso la cittadinanza ed in particolare nei riguardi degli abitanti di Via Ada Negri che si sono ritrovati una zona, nella parte pubblica, ben diversa da quella loro prospettata al momento dell’acquisto dei singoli lotti. Via Ada Negri… eh sì, la dimostrazione che la “poesia” non è patrimonio culturale di certe amministrazioni di questo Paese, che pur è paese di santi, poeti e navigatori.
“Costruito” l’appezzamento di terreno, bisognava procedere col bando in base alla legge 167/1962: questo, che riporto in questo primo post nella sua gran parte, per i miei lettori brembiesi ovviamente. In grassetto i passaggi più interessanti su cui fissare l’attenzione.

«Il Responsabile dell’Area “Gestione del Territorio”, in esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 76 del 4 settembre 2007 rende noto che l’Amministrazione Comunale intende procedere all’assegnazione delle aree che risultano edificabili all’interno del vigente Piano di Edilizia Economica e Popolare (legge 167/1962), in Via Ada Negri così contraddistinte:
Lotto “Unico”, superficie mq 3.377,27, volumetria mc 3.171,00.
Caratteristiche delle realizzazioni
Il lotto di terreno verrà assegnato in diritto di superficie. Le effettive superfici degli appezzamenti saranno definite con i frazionamenti, mentre rimarrà invariata la volumetria edificabile.
Il corrispettivo di cessione verrà quantificato in conformità a quanto stabilito nella delibera che il Consiglio Comunale assumerà per la “verifica quantità e qualità delle aree e dei fabbricati. Determinazione del prezzo di cessione per l’anno…” in vigore al momento della stipula della convenzione. A titolo meramente informativo, si porta a conoscenza che il prezzo per l’anno 2007 è di euro 41,00 (quarantuno).
La cessione verrà disciplinata da apposita convenzione da stipularsi in conformità allo schema approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 20 del 27 aprile 1999.
È vietato cedere o subappaltare il lotto assegnato ad operatore presente nella graduatoria redatta per il presente bando o ad operatore ad essa estraneo.
Gli edifici che ciascun operatore intende realizzare all’interno del lotto assegnato devono prevedere le seguenti particolarità:
- Essere costituiti da almeno quattro unità abitative;
- Prevedere unità abitative dimensionate per due persone nella quantità minima pari al 10% della volumetria assegnata;
- Utilizzare tutta la volumetria assegnata;
- L’architettura deve avere le caratteristiche per un armonico inserimento nell’ambiente urbano circostante.
È possibile, per motivi legati a fattori tecnici prevedere, in sede progettuale, la traslazione di una volumetria all’interno degli appezzamenti assegnati.
Si avverte che:
- sarà compito dell’operatore assegnatario realizzare direttamente, le opere di urbanizzazione primaria e secondaria sulla base del progetto che verrà approvato dalla Giunta Comunale con apposita deliberazione;
- l’onorario professionale per la progettazione e direzione lavori delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria di cui sopra è a carico dell’assegnatario, così come anche le spese sostenute per i frazionamenti catastali necessari.
Presentazione delle domande
(omissis)
Criteri per la redazione della graduatoria
Ai fini della redazione della graduatoria finale per l’assegnazione del lotto verranno valutati i seguenti titoli:
1. Cooperative edilizie che hanno sede nella Provincia di Lodi punti 4
2. Cooperative edilizie che non hanno sede nella Provincia di Lodi punti 2
3. Imprese edili che hanno sede nella Provincia di Lodi punti 2
4. Imprese edili che non hanno sede nella Provincia di Lodi punti 1
5. Operatori che hanno realizzato negli ultimi cinque anni (anno di rilascio della autorizzazione di abitabilità) interventi di Edilizia Economica Popolare:
Volumetria fino a mc 10.000 punti 2
Volumetria da 10.001 a mc 20.000 punti 4
Volumetria oltre i mc 20.001 punti 6
6. Cooperative Edilizie aventi soci, risultanti dal libro soci esistenti alla data del termine ultimo previsto dal bando per la prenotazione [presentazione, evidentemente un refuso, n.d.r.] delle domande, residenti a Brembio o che vi svolgono lavoro stabile, che hanno effettuato una prenotazione di alloggio mediante versamento di acconto documentabile nel termine sopra indicato punti 0,5 per ogni socio sino a punti 6 max
7. Imprese Edili che dimostrino di avere raccolto, nel termine ultimo previsto dal bando per la presentazione delle domande, prenotazione di alloggio mediante versamento di acconto documentabile nel termine sopra indicato, da parte di cittadini residenti a Brembio o che vi svolgono lavoro stabile punti 0,5 per ogni socio [prenotazione – evidentemente anche questo un “intrigante” refuso, n.d.r.] sino a punti 6 max
8. Quantità di soci, risultanti dal libro soci, che hanno residenza a Brembio titolo di preferenza.
Altre informazioni
(omissis)
Brembio, 22 settembre 2007
Firma del funzionario responsabile»

Ovviamente continua al prossimo post.

Nessun commento: