mercoledì 22 settembre 2010

Aprirsi al mondo

Venerdì 17, sabato 18 e domenica 19, una sparuta pattuglia di brembiesi, 21 persone più l'autista, hanno partecipato in terra francese all'incontro di gemellaggio tra Brembio e Saint-Christo en Jarez, rinnovando l'amicizia tra le due comunità. La data scelta dagli amici francesi per il viaggio era quella della locale fête de la patate gourmande, una fiera che promuove un prodotto del posto, la patata, conosciuto in tutta la Francia per le sue caratteristiche di qualità e di prelibatezza. Ma quest'anno il programma, come momento topico, prevedeva nella giornata di sabato la visita alla vicina Lione, la metropoli ricca di storia e di tesori culturali, dichiarata dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità.
Impossibile in una giornata visitarla compiutamente tutta, così la scelta degli amici francesi per l'escursione è stata ristretta alle vestigia dell'antica Lugdunum, la capitale romana delle Tre Gallie e alla Vieux-Lyon: gli acquedotti, il colle di Fourvière, dunque, e alcuni aspetti della vecchia Lione come le traboules e le miraboules, le vie ricche di un patrimonio architettonico di notevole spessore e di curiosità, il museo Gadagne che raccoglie marionette di tutti i paesi e celebra il Théâtre de Guignol, il personaggio inventato dal lionese Laurent Mourguet nel 1808. È stata un'occasione per scoprire un meraviglioso sito dove la storia, dagli antichi Galli fino ad oggi, si mostra nella sua completezza all'attenzione del visitatore, un museo dinamico all'aria aperta; una città che forse per molti brembiesi ricorda solo il nome di una squadra di calcio incontrata dai propri beniamini in Champions League.
Non sono mancati naturalmente i momenti tipici del gemellaggio, momenti ufficiali e momenti conviviali, come la cena di sabato nelle famiglie, che permettono di rafforzare l'amicizia non solo con le famiglie ospitanti, ma anche con gli altri partecipanti all'evento, e lo scambio di idee, informazioni sulle reciproche comunità, sulla vita di tutti i giorni.
La cerimonia ufficiale si è svolta presso la nuova scuola di Saint-Christo, edificio che ospita l'equivalente nostro della scuola materna e della primaria, realizzato secondo i canoni della moderna didattica; e il cui fabbisogno energetico è fornito da un impianto fotovoltaico sul tetto. A rappresentare l'amministrazione comunale di Brembio il consigliere comunale Giorgio Marazzi, che ha letto una lettera del sindaco di Brembio, in cui si scusava con il sindaco di Saint-Christo per la propria assenza all'incontro e tentava una giustificazione della poca partecipazione brembiese all'incontro, rispetto ai precedenti, adducendo motivazioni quali la crisi che il mondo sta vivendo e l'insicurezza che spingerebbe la gente oggi a non muoversi da casa.
Il sindaco di Saint-Christo, Remy Guyot, intervenendo a sua volta, dichiarava di accettare le scuse del sindaco brembiese e garantiva la propria presenza in Italia il prossimo anno in occasione del nuovo incontro tra le comunità. Volgeva in positivo i contenuti della lettera riprendendo alcune affermazioni quali il fatto che il gemellaggio rappresenti «un valore enorme» e «un bene prezioso da conservare» e sia «un messaggio ai giovani» che «la speranza la si può trovare aprendosi al mondo».
Dopo i saluti, seguiva lo scambio di regali tra le due comunità da parte delle due presidentesse dei rispettivi comitati di gemellaggio, Maria Grossi per Brembio e Mireille Voron per Saint-Christo en Jarez. Nel corso della cerimonia è stata ricordata l'opera della ex presidente del comitato brembiese, Marilena Parenti, attualmente residente a Londra, che è stata a Brembio il cuore dell'iniziativa di gemellaggio, e che ha voluto essere presente a questo incontro facendo il viaggio da Brembio con gli altri concittadini. La cerimonia ufficiale è stata chiusa da un lancio di palloncini nei rispettivi colori nazionali.
Questa è la cronaca in sintesi del viaggio di quest'anno a Saint-Christo. Il foglio settimanale Fatti e Parole presenta nel numero di domenica 26 un resoconto più ampio dedicando quattro pagine all'avvenimento. Inoltre alcuni video della cerimonia ufficiale saranno pubblicati sulla pagina di BrembioYouTv. Per vedere Fatti e Parole cliccare qui.

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