domenica 25 maggio 2008

"dis/abitato" di Andrea Pieroni

Andrea Pieroni (Lucca, 1967), laureato in farmacia, ricercatore universitario, ha pubblicato nel 1995 con le Edizioni Tracce la plaquette di poesia “dis/abitato. Poesie 1989-1994”. È il periodo – quello di scrittura delle poesie raccolte nel libro – in cui si trasferisce a Pisa e poi a Firenze, per lasciare dapprima l’Italia per il Belgio e poi per la Germania.
Pieroni ha raccolto successi in concorsi letterari in Italia ed in Germania e sue poesie sono state pubblicate in raccolte antologiche.

la mia vita

la mia vita
nei paesi della luce bassa
bassi
nelle nebbie che mi tenevano compagnia
qualche settimana fa

poi la pioggia fine d’oggi
un secolo
che mi guardo attorno
dai pachidermi polverosi
di carbone
nelle stazioni fredde del mattino
che non respirano

o nei metrò vuoti delle sette
la vita già rintanata
tra patè e cicoria
la birra che risveglia gli affogati delle dieci
senza neve come poche settimane fa

gelo su questa nebbia confusa
sui volti interrogativi enigmatici

seguo solo lo stano cadenzare
e trangugio patatine fritte
la mia vita lontana
dalle parole che so
confusione e umanità condivise
echi lontani di fermento
e che non divido
angoli bui del mondo
la luce che non mi è mancata
mai troppo
inseguito dalle cose da sbrigare
nella mia vita di qui


guardo fuori

guardo fuori
la luce
uccisa
dal nero delle nubi
(presto pioverà)

viaggio
che finisce

negli strani vagoni
verde cupo
trilingui

assonnati
e muti
si rimane seduti
la testa
che scoppia
di cose
annebbiate
nello walkman

c’è già neve
sui monti
(ed è appena settembre)

il treno dei ritorni

Nessun commento:

Archivio blog